Lavoro Educazione Orientamento - La diversità è ovunque

Oh, oh lezione sbagliata

Oh, oh lezione sbagliata

Ieri decisi di andare all’ Unitre di Settimo un po’ prima perché alle 15:30 doveva iniziare una lezione di Egittologia. Arrivata lì mi recai subito nell’aula conferenze e mi dissero che c’era scrittura creativa  come lezione. Avendo sbagliato giorno, decisi di rimanere lo stesso visto che mancava più di un’ora alla lezione di coro, ammetto che ero un po’ incuriosita.

Laura mi diede subito carta e penna, mi sono seduta in seconda fila aspettando l’arrivo dell’ insegnante. Appena arrivata mi è sembrata subito simpatica, ha spiegato che la lezione era basata sull’ascolto. Ha messo un cd e ci ha detto di ascoltare e di mettere per iscritto le sensazioni che provavamo. Si udiva il canto degli uccelli e un temporale in arrivo. Nella seconda parte della lezione ci ha detto di chiudere gli occhi mentre passava dietro di noi, io ho sentito il rumore di un ruscello e bolle di sapone colorate.

Nel secondo suono  si udivano le estrazione del lotto e ho immaginato di essere una sirena che nuotava nell’oceano con i pesciolini. Mi sembrava di essere a lezione in Eta Beta, come facciamo durante Musicoterapia. Infatti l’insegnate ci ha mostrato il bastone della pioggia ricavato da un catux dove esternamente sono state tolte le spine e internamente no, il secondo strumento era il tamburo dell’oceano composto da due pelli diverse, da una parte era più cupo dove ho sentito l’estrazione del lotto, dall’altra parte il suono era più dolce dove immaginavo di essere una sirena. La lezione mi è piaciuta molto e mi sono divertita. Tutto questo l’ho associato alle lezioni di musicoterapia e al laboratorio sulle emozioni e un po’ anche al potenziamento cognitivo.

Baci a tutti

Articolo scritto da Saretta